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August 29 Per Paola - Sono fiero di tePrima di tutto vorrei congratularmi col mio tesoro perchè è speciale.Voi vi chiederete perchè e poi penserete alle solite frasi:perchè è dolce,perchè mi vuole bene,ecc... Vai tesoro!Stupiscili domattina con il tuo splendido sunrise!
Le Linuschicche!!!
La società perversaDolore, pene, sofferenza. Tali dicerie sono i mali che spettano a coloro i quali avranno deciso di perseguire la strada dell’eterno vedere. Poiché nulla può generarsi dal nulla, la vista va rafforzata con l’esercizio. Vedere non è sintomo di comprensione. Qualora noi vedessimo un animale immobile, nell’intento di godersi la natura, lo insulteremmo dandogli dell’insufficiente mentale. Ordunque, se ciò si chiama vedere non sono in grado di percepire, di comprendere, quale sia il mestiere degli occhi. L’osservazione, lo scrutare ogni piccola banalità, rende l’uomo libero dalla perversione. Eppur c’è qualcosa che scorre nelle vene di quell’esemplare definito stupidamente uomo. C’è del malsano nel suo ragionamento, c’è dell’ironia nella sua gioia, c’è un principio di perversione in esso. Non riuscire ad andare al di là di un semplice sbadiglio è il risultato di questo male. La sobrietà del dire spetta a coloro i quali vengono definiti malati, strambi per una società fatta di costumi circensi. Se vi è un paese culturale questi viene dimenticato per lasciar spazio all’idiozia divina, profanatrice di sapere, dove il più scaltro mangia l’altro. È un gioco di potere dove la perversione non può, non deve, lasciar spazio a null’altro. L’assassinio del singolo, la distruzione della consapevolezza. Una leggenda parla di un uomo cosciente che illuminato dalla consapevolezza cercò di capire, giungendo così alla coscienziosità del proprio essere. Ma nulla può essere tale perché ci si ostina a credere nella Perversione. Si continua ad obbedire ad un padre pazzo, che anziché istruire il figlio, lo porta ad identificare fiamme e ceneri come la verità. Ciò che è giusto è vero! Solo menzogne vengono raccontante in questa perversa società. Cos’è la vita se non un singolo, un piccolo meccanismo, una rotella, che deve entrar a far parte di un grosso orologio? È questa la vita? Vi è uomo libero in una società di limitazioni? Dov’è il male principale? Quello che è noto a tutti è noto solo in parte a questi individui – visione ottimista! – perché la banalità è targata come stupidità. Ciò che è banale è noto a tutti e in quanto noto a tutti resta come tale. È come raccontare di un uomo che da anni cerca di distruggere le mura di casa del vicino senza che questi venga fermato in alcun modo. Si sa, si conosce. E proprio perché si conosce lo si rende ignoto alla mente e abbandonato all’eterno divenire delle cose. Vi è però un punto che brilla in questo continuo divenire della perversione ed è quello della sofferenza. Soffrire equivale a capire senza però che questi venga a noi chiarito. Vi è dunque, nelle intenzione del pervertito, far sì che i suoi ostacoli vengano visti come dei malanni. Ansia, depressione, sono solo alcune delle malattie, che in uno stadio di superficialità, prima che divengano vere patologie, permettono all’empio di raggiungere il grado di comprensione: la consapevolezza. Il voler accettare se stessi come quel che si è, senza così inventare alcun fantomatico grado di perversa superiorità, permette all’individuo di raggiungere la cognizione esatta della Natura. Bada bene, o tu che leggi, a queste parole! Esse di certo non sono messe a caso all’interno di un presunto discorso! Vedere il delicato muso di un gatto accarezzato dolcemente da un fievole vento, scorgere una lucertola godere del sole, osservare una farfalla che danza tra i fiori, scrutare nell’alto la Luce, tutto ciò sta ad indicare che chi soffre ha la chiave del suo male: la rassegnazione. Voler cercare di capire cosa sia il proprio male, voler cercare di capire chi si è realmente, questa è la strada che porta alla coscienza del sé. Affinché ciò avvenga vi è bisogno di una chiara opportunità che solo la Natura sa offrire: la semplicità. L’apprezzare la Luce, il farsi bagnare dalla pioggia, lo stupirsi, e non il meravigliarsi, di una Natura cui apparteniamo e che vogliamo negare attraverso proprio la negazione del processo evolutivo: il voler essere a tutti i costi come la bestia. La perversione è il sangue della bestia che vuol dominare l’altra bestia. Homo homini lupus è vero solo qualora si voglia far credere che prevale il corpo sulla mente. Sicché l’uomo è l’animale più evoluto e, in quanto animale porta in sé il seme della bestia, abbisogna che la razionalità del Logos prevalga sulla perversione. Ma questo mio stupido dire, che in molti additeranno come la finzione di un uomo sofferente del voler liberarsi della sua malattia, non saranno per tale motivo accettate da alcun ente - non uomo - in cui scorre tale seme, perché corruptio optimi pessima. Ricorda però: sensus non est inferendus, sed efferendus. " August 28 Udio c'è la pianta che perde...sunrise!Molti di voi si staranno chiedendo il perchè di questo titolo così strano a questo intervento che ha qualcosa di speciale...capirete leggendo.
Dovete sapere che per la giornata odierna io e Paola avevamo in programma di recarci al lago per prendere un po' di sole e fare il bagno,ma a causa di problemi di lenti abbiam dovuto rimandare.Ma potevo secondo voi non vedere il mio angioletto?Assolutamente no! Allora ci siamo accordati e l'ho raggiunta a Verona,dove abbiam passato dei momenti veramente fantastici:dapprima girando per la città e poi causa caldo afoso,ci siam rifugiati nel nostro barettino sul lungadige ma in un posto all'aperto veramente carino,dove sorseggiando acqua e menta,mi accorgo che Paola ha la maglietta sporca,glielo faccio notare e lei esclama:"Udio c'è la pianta che perde!" e subito scatta la mia risata.Poi parlando è nata anche la parola sunrise al posto della parola smile!Ahahahaha...
Usciti dal barettino si stava decisamente meglio e ho deciso di portare Paola in un luogo che reputo uno tra i più incantevoli dopo il Ponte Scaligero (quello non lo batte nessuno).L'ho portata in un parco vicino alla stazione e li ci siam fatti le coccole e anche il servizio fotografico tra facce serie,facce buffe,baci teneri...Beh insomma,tante foto!
Che dire,un bellissimo pomeriggio passato insieme al mio tesoro!E' così speciale per me...ora abbiamo stabilito che ci rivedremo sabato!Yeeeee :D
Aggiornamenti...A 10 giorni da quella che sarà la mia festa di compleanno per i 21 anni ci sono i seguenti aggiornamenti:
August 27 Preso!Inizia dopodomani la mia avventura nel mondo del lavoro,alle ore 11.30 conferenza stampa e poi si stende l'articolo!
Non vedo l'ora di scoprire come è questo mondo,anche se poi magari me ne pentirò...chi lo sa,ma per ora parto con una grande curiosità verso il mondo del giornalismo.Un importante esperienza per iniziare un lungo e tortuoso cammino... August 25 L'incontro di un sogno
Lui era lì, seduto su quello scoglio, con la sua tela e i suoi pennelli, per cercare di imprigionare quello scenario che ogni giorno sapeva regalargli nuovi colori.
Un leggero venticello, accompagnava i movimenti decisi della sua mano, mentre lo sguardo andava oltre l'orizzonte a scoprir i momenti di quel attimo. E fu allora che vide una figura in lontananza che si avvicinava. I suoi passi nudi sulla sabbia lasciavano orme delicate, che erano accarezzate lentamente dalle onde del mare. Il suo esile corpo avvolto in un pareo rosa sbiadito, sembrava volteggiare, inebriato dalle ali dei gabbiani, che si spiegavano in tutta la loro bellezza per cercare di liberarsi nel vento come una danza.
Aveva la testa lievemente abbassata, ma grazie alla brezza marina che le scompigliava i capelli, lunghi riccioli scuri, che sembravano adornare la sua testa come una nera corona, si poté vedere il suo viso chiaro, luminoso come una luna piena in una notte d'estate.
Decise di ritrarla sulla tela e le sue dita sembravano volare con quei pennelli, tanto era l’armoniosità e la semplicità con cui scorrevano nel rappresentare quella figura.
Lei si voltò di scatto, quasi a sentirsi osservata e con un passo deciso arrivò davanti a lui.
Poté vederla meglio, aveva due labbra piccolissime, rosse come rubini, i suoi occhi erano stupendi, piccoli diamanti che brillavano come stelle in cielo e a guardarli era come leggere il romanzo della sua vita. Una vita fatta di tante sofferenze, che solo il tempo avrebbe potuto assopire e regalarle quel po' di serenità che cercava.
La sua mano si fermò, non riusciva più a dipingere. Sentì una strana forza che l'attraeva verso di lei. Aveva paura, sentì soggezione di fronte a quella donna bellissima. Lei guardandolo in viso, si accorse di quel timore e voltando il suo sguardo sul mare disse :”lui offre sempre magiche suggestioni. Guardarlo e sentirne i profumi placa ogni cuore e regala una serenità unica. Il mare è come la vita, a volte calmo e placido, in pace con se stesso, altre volte tempestoso ed arrabbiato, e sempre nasconde misteri inspiegabili ed impenetrabili. Sa essere specchio profondo dei sentimenti di chi respira con il cuore e guarda con l’anima.” Quelle parole lo fecero sobbalzare.
Si sentiva rapito dalle emozioni come un ragazzino al suo primo amore. Era da tanto, troppo tempo che non provava tali sensazioni. Lei era stata capace di risvegliarlo da un lungo letargo del cuore cui l’avevano condannato i tanti amori sbagliati della sua vita. Doveva riappropriarsi dei propri sentimenti relegati fino a quella sera in un angolo nascosto della sua anima.
Si guardarono a lungo, senza parlare. Il silenzio era rotto dalla voce dei gabbiani e dallo sciabordare del mare. Quante cose avrebbe voluto dire a quella donna, ma non sapeva cosa fare. Avrebbe voluto abbracciarla in quel momento, sentire il calore del suo corpo, sentire il profumo della sua pelle. Sembrava tutto un sogno e aveva paura che a qualsiasi suo gesto o parola tutto sarebbe svanito. Ma una forza dentro di lui, lo fece andare oltre i suoi timori. Era inutile voler fuggire da tutto quello, perché forse quell'attrazione era così naturale che impedire il suo corso voleva dire andare contro al loro destino, ma lui aveva deciso di non credere più al destino, perché ogni volta che aveva creduto che una persona fosse destinata a lui tutte le volte si era sbagliato. Ora sapeva che nessuno fa parte di nessuno e ognuno sceglie come vivere e con chi vivere.
Allungò una mano e sfiorò quella della donna. Lui la guardò e vide i suoi occhi illuminarsi di una strana luce accompagnata da un sorriso che avvolse tutto il suo volto e, senza dir parole, ricambiò la stretta di quella mano. Erano felici. Con la melodia delle loro emozioni e il fiato del mare, il ritmo lento delle onde e quello frenetico dei loro cuori, camminavano a piedi nudi l'uno nelle orme dell'altra, mentre un raggio di luna proiettava le loro mani unite. Lì in quel tratto di costa, in cui il mare fa l'amore con la terra, la baciò. Sentì il suo respiro e sentì le sue mani sulle spalle. Rimase immobile e lasciò che quelle mani l’accarezzassero. Il suo cuore batteva forte e lentamente si appoggiò al suo petto e lui l’abbracciò. Avrebbe voluto fermare il tempo. Cancellare ogni ricordo nella sua mente e vivere quel momento di pace. Fra le sue braccia si sentiva al sicuro, protetta. Quell'uomo le aveva riaperto il cuore, l’aveva fatta sentire viva, senza sapere che anche lui provava le sue stesse sensazioni. Entrambi non volevano pensare ad altro in quel momento, solo a loro due. Si erano incontrati per caso ed ora erano lì, in quell’angolo di mondo, cercando di rubare un po’ di felicità l’uno dall’altra. I loro sogni e i loro desideri si erano incontrati, e senza chiedersi nulla vissero quel momento.
Il mare era calmo e il cielo si stava colorando di rosa. Le prime luci dell’alba sfiorarono il suo viso, l’aria era fresca e il grido dei gabbiani arrivò alle sue orecchie. Aprì con lentezza gli occhi e si vide da solo. Lei non c’era più.
Un bagliore lo colpì. Era il riflesso dei raggi del sole che si stampavano sulla tela appoggiata ad uno scoglio. Si avvicinò al suo quadro e lo prese. Quella figura che lui aveva impresso là sopra, era stata sbiadita dagli schizzi delle onde del mare. Rimase a guardarla a lungo mentre la sua mente lo riportò ai momenti meravigliosi di quella notte in cui si erano amati intensamente.
Ora non gli restava che ammirare la sua opera, dipinta per sempre sul suo cuore.
Non avrebbe potuto dipingerlo che lì, perché non si dipinge un sogno. Un sogno è un sogno e, al risveglio, s’imprime solamente sulla tela del cuore, in un’immagine che il tempo non può sbiadire né consumare. Il capolavoro dei sentimenti vive e palpita in noi, donandoci la stessa emozione di un tempo ogni volta che il pensiero si riaccende di quei colori e di quelle linee incancellabili.
Strinse la tela per un attimo al suo petto e con un gesto voluto, ma delicato la gettò in mare lasciandola cullare dalle onde. Quelle onde che ora stavano accarezzando i suoi passi nudi, che si allontanavano sulla sabbia, sabbia che non trattiene quel che è stato…la marea cancella le impronte di una storia finita portandola lontano tra le onde, già pronte ad essere ingoiate dal mare della vita. E tra le dita scorrono via i granelli muti che nulla possono raccontare. Ma nel cuore restano per sempre le emozioni, le carezze, il calore e tutto ciò che abbiamo vissuto. Resta il ricordo dolce come una carezza, un ricordo incancellabile che ancora profuma la vita, cullandoci in una malinconia dolorosa che sembra non passare mai e che non vorremmo abbandonare mai, perché ci appartiene ed ha il sapore dell’amore perduto. August 22 Il mondo è nostro
NESSUNA DISTANZA E' INCOLMABILE
...e se guardiamo la stessa Luna non siamo poi così distanti... IO CI CREDO.
Eroi...I miti degli eroi narrano le imprese di esseri straordinari, dotati di capacità prodigiose, a volte veri e propri semidei. Gli eroi vivono al tempo delle origini, quando le comunità degli uomini non sono ancora organizzate da leggi civili, sono i capostipiti dei popoli a cui insegnano le arti della coltivazione, della metallurgia, della scrittura e della guerra, fondano le città e stabiliscono le prime leggi.
A volte mi capita di soffermarmi a guardare le stelle e chiedermi quali siano le mie origini,da dove io venga...
Ho convissuto a lungo con questo lato di me,con l'incognita delle mie origini e tante volte ho pianto pensandoci.
Ora invece mi ritrovo a guardare le stelle e a sorridere,perchè mi perdo nella loro maestosità e nell'immensità del cielo. Ma da dove vengo io?Questo pensiero continua a girare nella mia testa...
Vorrei essere un eroe per lei,vorrei esserlo per il mondo,salvarlo da tante cose che lo stanno rendendo un posto infelice nel quale vivere.Vorrei essere un eroe,non per essere acclamato,ma per essere ricordato per ciò che faccio e per come sono.
August 21 Gardaland con il mio tesoro - E: di Emozioni![]() con il mio tesoro Lunedì 20 Agosto: Gardaland rimandato causa avverse condizioni metereologiche.
CONTRORDINE...
Grazie a improvvise schiarite nel veronese,verso le ore 10 di mattina Paola ed io abbiamo deciso di sfidare le intemperie e dirigerci a Gardaland! Dopo la telefonata con Paola dove abbiamo deciso di partire e sfidare il maltempo,mi sono fiondato in Garage a prendere l'auto,poi una breve sosta per rifornirmi di carburante e finalmente entro in autostrada...Wow è appena iniziata quella che sarà una giornata splendida con il mio tesoro nel luogo dove tutti tornano bambini e dove anche il cuore più freddo lascia spazio alla fantasia.
Arrivato al parco verso le ore 11.00,noto con piacere che alle casse non c'è nessuno e faccio i biglietti,poi attendo Paola che arriva verso le 11.30.In quel momento ero al cell con la mia amica Ilaria di Firenze,mi volto ed eccola li...bella,stupenda,con quel sorriso che illumina le mie giornate.Istantaneamente attacco il cell con Ilaria ed un lungo abbraccio da inizio a una bellissima giornata.
Dentro al parco la giornata è letteralmente volata,e tra 1 gioco e l'altro,tra poche code e battute divertenti abbiamo trascorso una magnifica giornata!Non elencherò per filo e per segno tutto ciò che abbiam fatto perchè è stato davvero tanto,tra una camminata e l'altra da una parte all'altra del parco. Abbiam passato tanti momenti belli insieme: Memorabili le urla di Paola su Time Voyager e le mie nella Mad House!!! Siamo riusciti anche a fare qualche foto insieme con un autoscatto improvvisato sulla monorotaia (Ahahahah che ridere il discorso tra i muti con il bambino allucinato).Per non parlare dei giri sulle montagne russe e l'aver assistito agli spettacoli!A proposito di spettacoli,credo che il momento in assoluto più bello che abbiamo trascorso insieme è stato proprio durante uno spettacolo,LIGHT OF LIFE,io e lei abbracciati sotto un cielo nero con qualche stella e i battiti del cuore che si sentivano sotto la nostra pelle...e poi i fuochi d'artificio e noi a testa in su a guardarli insieme,abbracciandoci sempre più stretti.Davvero magico!
eh si,è proprio vero che Paola riesce a rendere tutto migliore!!!
A forza di baci credo di averle consumato le labbra e credo anche di averla stancata con la storia dei conoscenti,ma che ci posso fare,era troppo bello sinsigarla hihihiih,e poi non l'ho nemmeno bagnata sul colorado boat!
Le foto che ci hanno scattato sulle attrazioni erano davvero spettacolari,una faccia più buffa dell'altra,ma causa prezzi elevati,non ne abbiamo acquistata nemmeno una.
Meglio così...sapete perchè?Perchè sono ricordi nostri,che resteranno sempre nelle nostre menti e nei nostri cuori.Ricordi di una giornata intensa e speciale,vissuta con una persona altrettanto speciale accanto a me:Paola. Io e te: due cuori un solo battito LIGHT OF LIFE ![]() ...e a noi piace la nutella... Ps: Avvistata anche la Robina in coda a Magic Mountain! August 19 Delusione totale,svegliatevi!ѕемрlіcемеите
dєluѕо Sono un ragazzo che per gli altri si è sempre fatto in 4,senza mai lamentarsi.Ma ora basta! Svegliatevi. August 16 Incontri del terzo tipo![]() Un caldo giorno d'estate,appena tramutato in serata,
quando la linea dell'orizzonte si spezza sulle onde del mare...
mi ritrovai solo nella mia camera con il mio Furbish...
lo guardai e lui guardò me,emettendo un suono quasi strozzato,
poi voltò lo sguardo e si rintanò impaurito nell'armadio.
Stranezze del mondo...
![]() August 15 Serata stupenda (Odio i semafori rossi)![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Ciao a tutti,
che dire...ieri è stata qui il mio tesoro.
Abbiamo trascorso una bellissima serata anche se iniziata male (Sono passato con il rosso e mi han fatto la fotografia,per questo mi verranno tolti 12 punti dalla patente a meno che io non paghi la somma di 250€ mah mah...mi sa che pagherò per non perdere i punti).
Per il resto la serata è andata davvero molto bene:per prima cosa cena sul lungolago in un posto veramente carino in cui ero già stato ad una cena di gruppo e poi discoteca dove,tra spruzzate varie e troppa gente,abbiamo deciso di andarcene per spostarci in castello a Brescia,dove abbiamo trascorso dei momenti romanticissimi!Che tenera che è!!! Scesi dal castello siamo andati a casa dove abbiamo usufruito di un ottimo narghilè caricato con la liquirizia...mmmm....
![]() Tesoro sei la stella che brilla dentro di me •·.·´¯`·.·•Ste•·.·´¯`·.·• scrive: eh caro il mio luca..se non ci fosse l'angoscia dell'attesa, tutto perderebbe il senso per il quale in quest'istante vive
August 12 Friday Night @ ArtClubAugust 10 America I will come there!Ore 12.03 di stamattina.Squilla il mio cellulare,apro lo sportellino e vedo che mia zia mi sta chiamando.Rispondo ed ecco la domanda che mi vien posta:"Luca,ti andrebbe di venire a New York?" Parte l'organizzazione per andare a New York,non so ancora quando,ma un amico di mia zia ci ospita nientemeno che a Manhatthan dove lui vive e lavora come violinista per il teatro più grande di New York!!! August 09 Magia
Magia...ho iniziato a crederci.
August 07 Summer 2007 - Sharm El SheikhSharm El Sheikh Una vacanza da favola... Tutto ebbe inizio Domenica 22 Luglio,quando,muniti di zaino e valige,Franz ed io prendemmo il treno che ci avrebbe portato fino a Bologna,da dove saremmo poi partiti per Sharm.
IMPORTANTE: http://it.youtube.com/watch?v=zBf8MutezUE Per coloro che hanno nostalgia del posto che ci ha fatto vivere 1000 emozioni. Luca |
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